Come arriva la fibra ottica in casa: il percorso dalla centrale all'appartamento
In una rete FTTH la fibra non arriva a casa con un unico filo dedicato: il segnale viaggia condiviso lungo gran parte del tragitto, e si “sdoppia” progressivamente attraverso due livelli di splitter passivi prima di raggiungere ogni singola abitazione.
Il percorso passo per passo
Partendo dalla centrale, il segnale attraversa nell’ordine: l’apparato che genera il segnale ottico lato operatore, un permutatore che smista le fibre verso l’esterno, la rete primaria che corre fino al primo punto di divisione, un primo splitter, la rete secondaria che entra nell’edificio, un secondo splitter, e infine il cavetto verticale che raggiunge la singola unità immobiliare.
La terminologia dei nodi di rete
| Sigla | Nome esteso | Funzione |
|---|---|---|
| OLT | Optical Line Termination | Genera e riceve il segnale lato centrale, l’equivalente ottico del DSLAM nelle reti in rame |
| ODF | Optical Distribution Frame | Permutatore ottico urbano, il punto dove si organizzano le fibre della rete primaria |
| CNO | Centro Nodale Ottico | Punto di separazione tra rete primaria e secondaria, ospita il primo livello di splitter |
| ROE | Ripartitore Ottico di Edificio | Punto di ingresso della fibra secondaria nell’edificio, ospita il secondo livello di splitter |
| Verticale | — | Il tratto in cavetti singoli che collega il ROE alle singole unita immobiliari |
| ONT | Optical Network Termination | Il terminale installato in casa dell’utente, converte il segnale ottico in dati utilizzabili |
Due livelli di splitting: come si divide il segnale
Il rapporto di divisione tra i due livelli di splitter varia da rete a rete, ma il totale tipico è un fattore 1:64: un’unica porta OLT puo quindi servire fino a 64 utenze finali. Esistono in pratica diverse combinazioni equivalenti — ad esempio un primo splitter 1:8 seguito da un secondo 1:8, oppure un primo splitter più piccolo (1:4) seguito da uno più grande (1:16). Il risultato finale in termini di utenze servite per porta OLT è simile, cambia solo dove fisicamente avviene la maggior parte della suddivisione lungo il percorso.
Overlay o total replacement: due modi di costruire la rete FTTH
| Modello | Cosa significa |
|---|---|
| Overlay | La rete FTTH viene affiancata a quella tradizionale in rame, e serve solo i clienti che richiedono esplicitamente il nuovo servizio |
| Total replacement | La rete FTTH viene dimensionata per sostituire completamente la rete in rame di una centrale, migrando tutti i clienti sulla nuova infrastruttura |
Il cablaggio verticale: l’ultimo tratto dentro l’edificio
Il tratto compreso tra il ROE e la presa ottica di ogni appartamento si chiama cablaggio verticale. Il modo in cui viene realizzato dipende molto dall’edificio: in una costruzione nuova, progettista e costruttore predispongono fin dall’inizio una struttura di contenimento dedicata alla banda ultralarga; in un edificio esistente, specialmente se storico o vincolato, il compito richiede più adattamento e coordinamento con le regole condominiali.
Nella pratica, dalla colonna montante viene estratto a ogni piano un cavetto multifibra di tipo “tight” (da interno), da cui si estraggono le singole fibre necessarie per le unità immobiliari di quel piano; queste vengono poi giuntate con i cavetti monofibra che arrivano da ciascun appartamento, tipicamente in corrispondenza delle scatole di derivazione già presenti sulle tubazioni verticali.
Spesso i cavetti ottici condividono le stesse canaline dei cavi coassiali degli impianti TV già esistenti: esistono tabelle di riferimento sui criteri di occupazione massima di tubi e canaline parzialmente occupati, a cui è bene attenersi per non compromettere né i cavi esistenti né quelli nuovi.
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Domande frequenti
La fibra arriva davvero dedicata a ogni singola casa?
No, non nel senso di un filo esclusivo dalla centrale: il segnale viaggia condiviso attraverso i due livelli di splitter passivo, e solo l’ultimo tratto (il cavetto verticale dal ROE all’appartamento) e realmente dedicato alla singola unita immobiliare.
Cos'è il ROE che si vede a volte nei corridoi dei condomini?
E il Ripartitore Ottico di Edificio: il punto dove la fibra della rete secondaria entra nel palazzo e viene ulteriormente suddivisa verso i singoli appartamenti.
Perché gli splitter sono passivi?
Perché dividono la luce senza bisogno di alimentazione elettrica o elettronica attiva: sono componenti puramente ottici, economici e affidabili, che non richiedono manutenzione elettronica lungo il percorso.