Splitter ottico: come funziona il divisore passivo delle reti PON
Lo splitter è il componente che rende possibile l’intera architettura delle reti PON: divide il segnale luminoso di una fibra in due o più rami, senza bisogno di alimentazione elettrica o elettronica attiva.
Il principio di funzionamento
Il funzionamento di base è semplice: tramite un accoppiamento a fusione oppure complanare, il segnale ottico proveniente da una fibra viene diviso in due rami. Ripetendo questo accoppiamento in cascata su ciascun ramo, si ottengono rapporti di divisione via via più elevati, fino a un massimo tipico di 1:32 (in alcune reti, combinando più livelli, si arriva anche a 1:64 complessivi). Sono componenti completamente passivi, compatibili con i principali protocolli PON (B-PON, E-PON, G-PON).
I parametri che ne definiscono la qualità
| Parametro | Cosa misura |
|---|---|
| Banda passante | L’insieme delle lunghezze d’onda che lo splitter supporta adeguatamente, generalmente tra 1260 e 1650 nm |
| Insertion Loss (IL) | Il rapporto in dB tra la potenza in uscita da ogni singolo ramo e quella in ingresso: è il parametro con l’attenuazione maggiore tra tutti i componenti di una rete PON |
| Return Loss (RL) | La frazione di potenza riflessa indietro rispetto a quella entrante: più alto il valore, migliore la qualità dello splitter |
| Uniformity | La massima differenza di perdita tra le varie porte d’uscita, per garantire che tutti i rami si comportino in modo equivalente |
| Directivity | La frazione di potenza che “passa” indesideratamente tra rami diversi in ingresso o uscita; deve restare superiore a 55 dB per limitare il rumore |
| Polarization Dependent Loss (PDL) | Quanto la polarizzazione della luce influenza la variazione dell’IL |
La formula dell’Insertion Loss teorico
Lo standard GR-1209 definisce il valore massimo di Insertion Loss ammesso in funzione del numero di uscite N:
Splitter 2:N → IL max = 1,0 + 3,4 × log2(N) dB
Tipi costruttivi
Esistono due famiglie principali di splitter, a seconda di dove vengono installati:
| Tipo | Caratteristiche | Dove si usa tipicamente |
|---|---|---|
| A fibre nude (da giuntare) | Le fibre in ingresso e uscita vengono giuntate a fusione direttamente con i cavi primari e secondari | Muffole al CNO, alloggiati in cartelle portagiunti |
| Connettorizzato | Connettori (tipicamente di tipo APC) già intestati in fabbrica | ROE, dove semplifica le operazioni di installazione |
Domande frequenti
Uno splitter può guastarsi come un apparato elettronico?
Essendo un componente completamente passivo, non ha parti elettroniche che possano guastarsi in senso classico. I problemi che può avere sono legati a danni fisici, sporco sui connettori o degrado delle giunzioni.
Perché l'Insertion Loss è così importante?
Perché lo splitter è il componente che introduce più attenuazione lungo l’intero percorso della rete PON: superare i limiti previsti dallo standard significa rischiare che il segnale non arrivi con potenza sufficiente all’ONT dell’utente finale.