Cabinet (armadio stradale): cos'è e cosa c'è dentro

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Il cabinet è l’armadio grigio che si vede sui marciapiedi, spesso accanto a un altro armadio più vecchio. Nelle reti FTTC è il punto in cui la fibra ottica finisce e il segnale passa sul doppino in rame che arriva fino a casa. Ecco cosa contiene e perché conta per la tua connessione.

Due armadi, due funzioni

Chi osserva un armadio stradale nota spesso che sono due, affiancati o sovrapposti. Hanno funzioni molto diverse.

L’armadio del rame (armadio ripartilinea) esiste da decenni, da molto prima della fibra. È un armadio passivo: al suo interno ci sono solo morsettiere, blocchetti su cui si collegano i doppini. Da una parte arrivano i cavi dalla centrale telefonica, dall’altra partono i cavi verso i palazzi della zona. Serve a smistare le linee: con un cordoncino il tecnico collega una coppia in arrivo dalla centrale a quella che va verso una certa abitazione.

Il cabinet della FTTC è stato aggiunto accanto, sopra o vicino al vecchio armadio con l’arrivo della fibra. È un armadio attivo: contiene apparati elettronici alimentati, che ricevono i dati dalla fibra e li trasmettono sul rame con la tecnologia VDSL2. Il cabinet è collegato all’armadio del rame, così può usare i doppini già esistenti verso le case senza doverne posare di nuovi.

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La fibra arriva al cabinet, l'apparato attivo passa il segnale sul rame esistente attraverso l'armadio ripartilinea

Cosa c’è dentro il cabinet

Il cuore del cabinet è l’apparato che converte il segnale: nella documentazione tecnica viene chiamato ONU (Optical Network Unit) o DSLAM, a seconda del contesto. Da un lato riceve la fibra che arriva dalla centrale, dall’altro ha decine o centinaia di porte VDSL2, una per ogni linea d’utente servita: un singolo cabinet può servire da alcune decine a circa duecento linee.

Oltre all’apparato, il cabinet contiene:

  • l’alimentazione elettrica, con un collegamento dedicato alla rete elettrica e i convertitori che forniscono la tensione richiesta dagli apparati;
  • la gestione del calore, con prese d’aria o ventole: l’elettronica lavora all’aperto, d’estate al sole e d’inverno al freddo;
  • i cassetti della fibra, dove la fibra in arrivo dalla centrale viene terminata e collegata all’apparato.

In alcuni casi l’alimentazione si trova in una colonnina separata, accanto al cabinet, che può alimentare più armadi della stessa zona.

Perché la distanza dal cabinet conta

Il cabinet è il punto da cui parte il tratto in rame, e sul rame il segnale si indebolisce rapidamente con la distanza. Per questo, in una linea FTTC, la velocità dipende da quanti metri di cavo separano la tua casa dal cabinet che la serve: più il cabinet è vicino, più la linea è veloce. L’effetto è spiegato nel dettaglio nell’articolo sui profili VDSL2 e la distanza.

Il cabinet che serve la tua linea non è necessariamente quello più vicino a casa tua: dipende da come sono stati posati i cavi in rame decenni fa. Un armadio sotto casa può servire un’altra zona.

Blackout: perché la FTTC si ferma e la rete FTTH no

Essendo attivo, il cabinet ha bisogno di corrente. Se manca l’elettricità nella zona in cui si trova, le linee che serve possono smettere di funzionare, anche se nella tua casa la corrente c’è. Alcuni cabinet hanno batterie di riserva, che però hanno un’autonomia limitata: un’interruzione prolungata finisce comunque per spegnere il servizio.

Nella FTTH la situazione è diversa. Tra la centrale e casa tua la rete è in gran parte passiva: gli splitter e il ROE dividono la luce senza bisogno di corrente. Anche la rete FTTH usa armadi stradali, per esempio per ospitare gli splitter nei punti di distribuzione come il CNO, ma di norma non contengono apparati alimentati. L’unico apparato attivo dalla tua parte è l’ONT in casa: in caso di blackout domestico si spegne come qualsiasi altro apparecchio, ma un blackout nel quartiere accanto non ti riguarda.

Domande frequenti

Come faccio a sapere a quale cabinet è collegata la mia linea?

Il codice dell’armadio che serve la linea è registrato dall’operatore e compare in alcuni strumenti di verifica della copertura. L’etichetta sull’armadio riporta un codice identificativo, ma per sapere con certezza quale serve la tua linea serve il dato dell’operatore.

Il cabinet emette onde elettromagnetiche pericolose?

No: il cabinet contiene apparati di rete cablati, non antenne. Il segnale viaggia nei cavi in fibra e in rame, non via radio.

Con la diffusione della FTTH i cabinet spariranno?

È probabile che nel lungo periodo diventino meno importanti, man mano che le linee passano alla fibra fino a casa. Per ora restano indispensabili per tutte le connessioni FTTC ancora attive.

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