Come si ripara un guasto in fibra ottica

Una volta localizzato il guasto, il tecnico ha a disposizione più tecniche di intervento, scelte in base al tipo di danno e all’urgenza del ripristino.

Rifare la giunzione

Se il problema è una giunzione danneggiata o degradata, la soluzione più diretta è rifarla: si apre la muffola, si individua la fibra interessata (identificata tramite il colore e la posizione, secondo lo schema del cavo), e si esegue una nuova giunzione a fusione con la giuntatrice, lo strumento che allinea automaticamente le due estremità e le salda con un breve arco elettrico. Dopo la giunzione, si verifica con l’OTDR che l’attenuazione sia rientrata nei valori attesi prima di richiudere la muffola.

Lo smistamento: spostare il servizio su una fibra libera

Quando il cavo ha più fibre di quelle effettivamente in uso (una situazione comune, dato che si posano sempre alcune fibre di scorta), è possibile “spostare” il servizio del cliente su una coppia di fibre libere dello stesso cavo, bypassando così il tratto danneggiato senza dover intervenire fisicamente su di esso. Il tecnico misura prima le fibre libere per verificare che siano davvero funzionanti, poi esegue le nuove giunzioni ai due estremi e aggiorna la documentazione di rete con il nuovo percorso.

fibra guasta (in uso)fibra libera (di scorta)giunto Agiunto B
Il servizio viene spostato dalla fibra danneggiata a una fibra libera dello stesso cavo

Il bypass: una riparazione provvisoria

Se il cavo è danneggiato in modo esteso o non ci sono fibre libere disponibili per lo smistamento, si può posare un nuovo spezzone di cavo, collegato con giunzioni provvisorie ai due giunti immediatamente a monte e a valle del punto di rottura, bypassando così il tratto compromesso. È sempre una soluzione temporanea: il cavo danneggiato verra sostituito definitivamente in un secondo momento, quando i tempi e le condizioni lo permettono.

Se il punto del guasto si trova in una posizione difficile da raggiungere per un intervento definitivo, il bypass viene realizzato installando anche muffole provvisorie alle estremità del nuovo spezzone, in attesa della riparazione risolutiva.

Questo è il motivo per cui, dopo un guasto risolto rapidamente, può capitare che l’operatore torni sul posto settimane o mesi dopo per un intervento “di manutenzione”: spesso si tratta proprio della sostituzione definitiva di una riparazione provvisoria.

Domande frequenti

Posso riparare io stesso un cavo in fibra ottica danneggiato in casa?

No: la giunzione a fusione richiede strumentazione specifica (giuntatrice, cleaver per il taglio preciso della fibra, OTDR per la verifica) e competenza tecnica. Un tentativo casalingo rischia di peggiorare il danno. Contatta sempre il tuo operatore.

Perché a volte la connessione torna a funzionare da sola dopo un guasto?

Può succedere con problemi legati a condizioni ambientali temporanee (ad esempio una lieve infiltrazione che si asciuga) o con interventi di rete effettuati da remoto dall’operatore, come lo smistamento su una via alternativa già predisposta.

Continua da qui