XGS-PON: cos'è la fibra a 10 Gbps simmetrici

XGS-PON è l’evoluzione del GPON che porta la velocità della rete FTTH a 10 Gbps, sia in download che in upload: la sigla sta per “10 Gigabit-capable Symmetric Passive Optical Network”.

Lo standard e le velocità

Downstream (10 Gbps)Upstream (10 Gbps)
XGS-PON: velocità simmetrica, stessa banda in download e upload — a differenza del GPON

XGS-PON è definito dalla Raccomandazione ITU-T G.9807.1, ratificata nel 2016, ed è l’evoluzione dello standard precedente XG-PON (G.987, del 2010), che offriva 10 Gbps solo in downstream e 2,5 Gbps in upstream. La caratteristica distintiva di XGS-PON è proprio la simmetria: 10 Gbps in entrambe le direzioni, condivisi anche qui tra le utenze collegate allo stesso splitter, fino a un massimo tipico di 64 utenze per porta OLT.

Coesistenza con il GPON sulla stessa infrastruttura

Uno dei vantaggi pratici di XGS-PON è che può funzionare sulla stessa fibra e sugli stessi splitter già utilizzati per il GPON, grazie a un piano di ripartizione delle lunghezze d’onda (bande ottiche) definito dallo standard ITU-T G.987: GPON e XGS-PON usano bande di frequenza diverse per non interferire tra loro, permettendo agli operatori di introdurre gradualmente il nuovo standard senza dover sostituire l’infrastruttura passiva già posata.

Diffusione in Italia

In Italia XGS-PON è stato introdotto a partire dal 2021 dai principali operatori infrastrutturali, con una copertura in crescita costante nelle città maggiori. Rispetto al GPON, i costi degli apparati XGS-PON restano leggermente superiori mentre il mercato si sviluppa, ma la tendenza è verso una progressiva convergenza dei prezzi man mano che la tecnologia matura.

Un aspetto poco intuitivo: nella maggior parte dei casi d’uso domestici attuali (streaming, videochiamate, gaming online), il salto da GPON a XGS-PON non produce un miglioramento immediatamente percepibile dall’utente, perché i servizi disponibili oggi non richiedono ancora, nella pratica, l’intera capacità offerta da una connessione a 10 Gbps.

Oltre XGS-PON: cosa viene dopo

Gli enti di standardizzazione stanno già lavorando su tecnologie successive, come NG-PON2 (basata su una combinazione di divisione di lunghezza d’onda e di tempo, TWDM-PON) e le più recenti sperimentazioni 25G-PON e 50G-PON, pensate per gli usi futuri che dovessero richiedere capacità ancora superiori.

Domande frequenti

Se ho una connessione GPON, posso passare a XGS-PON senza cambiare cablaggio?

Nella maggior parte dei casi sì, se l’infrastruttura passiva (fibra e splitter) è già predisposta: serve sostituire gli apparati attivi alle due estremità (OLT in centrale e ONT in casa), non il cablaggio fisico.

XGS-PON è la stessa cosa di NG-PON2?

No, sono standard diversi: XGS-PON offre 10 Gbps simmetrici su singola lunghezza d’onda, mentre NG-PON2 è un’evoluzione successiva che combina più lunghezze d’onda per raggiungere capacità complessive ancora maggiori.

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