La stazione radio della FWA: com'è fatta e come serve le case
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In una connessione FWA l’antenna sulla casa è solo metà del collegamento. L’altra metà è la stazione radio dell’operatore, di solito su un traliccio, un palo o il tetto di un edificio alto. Da come è progettata e da quanti utenti serve dipendono buona parte delle prestazioni che arrivano in casa.
Gli elementi di una stazione radio
- Le antenne a settori. Invece di un’unica antenna che irradia in tutte le direzioni, la stazione ne usa di solito tre o più, ognuna rivolta verso uno spicchio di territorio, per esempio tre settori da 120 gradi. Ogni settore serve le case che si trovano in quella direzione.
- Le unità radio, montate vicino alle antenne, generano e ricevono il segnale radio sulle frequenze assegnate all’operatore.
- Gli apparati di rete e l’alimentazione, alla base del sostegno, in un armadio o in un piccolo locale tecnico: collegano la stazione al resto della rete e forniscono energia, spesso con batterie di riserva.
- Il collegamento con la rete dell’operatore, detto backhaul: nelle stazioni moderne è di preferenza in fibra ottica, attraverso il router di sito. Dove la fibra non arriva si usa un ponte radio punto-punto verso un’altra stazione collegata in fibra.
Perché il backhaul conta
La velocità che arriva in casa non può superare quella del collegamento che porta i dati alla stazione. Una stazione collegata in fibra ha in genere molta più capacità, e più stabile, di una collegata con un ponte radio. È anche il motivo per cui i piani di sviluppo delle reti FWA procedono insieme alla posa della fibra: la FWA non sostituisce la fibra, la prolunga via radio per l’ultimo tratto.
Quanto lontano arriva
La portata dipende soprattutto dalla frequenza e dagli ostacoli. Sulle bande intorno ai 3,5 GHz, le più usate per la FWA, una stazione può servire case a qualche chilometro di distanza, purché ci sia una buona linea di vista. Sulle onde millimetriche a 26 GHz la portata scende a qualche centinaio di metri, ma la capacità disponibile è molto più alta. Le differenze tra le bande sono spiegate nell’articolo su FWA 4G, 5G e onde millimetriche.
La capacità è condivisa
Ogni settore ha una capacità complessiva, che viene divisa tra tutte le case collegate in quel momento. Se molti utenti dello stesso settore usano la rete insieme, per esempio la sera, la velocità di ciascuno può calare. Per questo gli operatori dimensionano ogni stazione in base al numero di clienti che intendono servire: un settore saturo si alleggerisce aggiungendo capacità radio o costruendo una nuova stazione.
Emissioni e controlli
Le stazioni radio sono soggette ai limiti di esposizione ai campi elettromagnetici fissati dalla legge. In Italia la legge 214 del 2023 ha innalzato il valore di attenzione e l’obiettivo di qualità da 6 a 15 V/m, e l’installazione di ogni impianto richiede una valutazione preventiva delle Agenzie regionali per la protezione ambientale (ARPA), che effettuano anche i controlli sugli impianti in funzione. I dati delle misure sono spesso consultabili sui siti delle ARPA regionali.
Domande frequenti
La stazione FWA è la stessa antenna dei cellulari?
Può esserlo o no. Nella FWA su rete mobile il modem di casa si collega alle stesse stazioni dei cellulari. Nella FWA dedicata le stazioni, o almeno le frequenze e le antenne, sono riservate alle connessioni fisse.
Come faccio a sapere quale stazione serve casa mia?
Durante il sopralluogo il tecnico misura il segnale e orienta l’antenna verso la stazione che offre la ricezione migliore, non necessariamente la più vicina. Il dato preciso resta all’operatore.
Se la stazione resta senza corrente cosa succede?
Molte stazioni hanno batterie di riserva che coprono le interruzioni brevi. Con un’interruzione prolungata il servizio del settore si ferma, come accade per il cabinet della FTTC.