FWA: come si installa l'antenna e cosa conta per un buon segnale
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In una connessione FWA l’ultimo tratto non è un cavo ma un collegamento radio tra la stazione dell’operatore e un’antenna sulla tua casa. Per questo l’installazione conta molto più che con la fibra: dove e come viene montata l’antenna determina buona parte della qualità della connessione.
I componenti dell’impianto
Una installazione FWA con antenna esterna è composta da tre elementi:
- l’antenna esterna (detta anche unità outdoor), un piccolo pannello o una parabola compatta che contiene sia l’antenna sia l’elettronica radio;
- il cavo di collegamento, di solito un normale cavo Ethernet da esterno che porta i dati dall’antenna all’interno e, nello stesso cavo, l’alimentazione all’antenna (tecnica chiamata PoE, Power over Ethernet);
- l’alimentatore PoE e il router all’interno della casa, che distribuiscono la connessione via Wi-Fi e cavo.
Esistono anche offerte FWA senza antenna esterna, con un modem da interno che usa una SIM e si collega alla rete mobile: le differenze sono spiegate nell’articolo su FWA 4G, 5G e onde millimetriche.
Il sopralluogo
Prima dell’installazione vera e propria, il tecnico verifica da quale punto della casa la stazione radio è raggiungibile con il segnale migliore. Di solito cerca un punto elevato, come il tetto, un balcone all’ultimo piano o una parete esterna rivolta verso la stazione, e misura con uno strumento la qualità del segnale ricevuto. Se da nessun punto il segnale è sufficiente, l’installazione non viene eseguita: è un esito possibile, perché la copertura teorica indicata dalle mappe non tiene conto degli ostacoli specifici del singolo edificio.
La linea di vista
Il fattore più importante è la linea di vista tra l’antenna e la stazione radio: più il percorso è libero, migliore è il segnale. Edifici, colline e soprattutto alberi attenuano o bloccano le onde radio. La vegetazione merita un’attenzione particolare perché cambia con le stagioni: un collegamento installato d’inverno, con gli alberi spogli, può peggiorare in primavera quando spuntano le foglie, che contengono acqua e assorbono il segnale alle frequenze più alte.
Il puntamento
Una volta scelto il punto, l’antenna viene fissata su una staffa o su un palo e orientata verso la stazione. Il tecnico la ruota di pochi gradi alla volta osservando il livello e la qualità del segnale, finché non trova la posizione ottimale, poi la blocca. Un fissaggio solido è importante: vento, neve o un urto possono spostare l’antenna di qualche grado, abbastanza per peggiorare la connessione.
Il collegamento interno
Dal punto di installazione, il cavo Ethernet deve arrivare all’interno della casa. Di solito passa attraverso un foro nel muro, una canalina esistente o un infisso. Il cavo può essere lungo diverse decine di metri senza perdite apprezzabili: la distanza massima standard per un cavo Ethernet è 100 metri. All’interno, il cavo si collega all’alimentatore PoE e da lì al router.
In condominio: serve il permesso?
Il Codice civile (art. 1122-bis) consente al singolo condomino di installare impianti individuali di ricezione, compresi quelli per l’accesso a Internet, con il minor pregiudizio possibile per le parti comuni. Se l’installazione richiede modifiche alle parti comuni, come il tetto o la facciata, va data comunicazione preventiva all’amministratore indicando il contenuto e le modalità dell’intervento; l’assemblea può prescrivere modalità alternative o cautele a tutela della sicurezza e del decoro dell’edificio. Conviene quindi informare l’amministratore prima del sopralluogo.
Domande frequenti
Posso installare da solo l'antenna FWA?
Nelle offerte con antenna esterna l’installazione è di norma eseguita da un tecnico, perché richiede la misura del segnale e un puntamento preciso. Le offerte con modem da interno, invece, si installano da soli: basta inserire la SIM e collegare il modem alla corrente.
La pioggia fa cadere la connessione?
Sulle frequenze più usate per la FWA con antenna esterna, la pioggia normale ha un effetto limitato. L’effetto cresce con la frequenza: sulle onde millimetriche, un temporale molto intenso può ridurre sensibilmente il segnale. Neve o ghiaccio accumulati sull’antenna possono a loro volta peggiorare la ricezione.
Se cambio casa posso portare l'antenna?
L’antenna appartiene di solito all’operatore e va riposizionata e ripuntata sulla stazione che serve il nuovo indirizzo, che potrebbe anche non essere coperto. Serve quindi un nuovo sopralluogo e, di norma, un nuovo intervento tecnico.