Fibra mista rame: cosa significa
“Fibra mista rame” è un’espressione comune per descrivere una connessione che usa entrambe le tecnologie lungo il suo percorso: un tratto iniziale in fibra ottica seguito da un tratto finale in rame. E, in pratica, un altro modo di descrivere la FTTC.
Perché esiste questa soluzione ibrida
Sostituire interamente il rame con la fibra fino a ogni singola abitazione richiede tempo e investimenti significativi. La soluzione mista permette di sfruttare l’infrastruttura in rame già esistente per l’ultimo tratto, portando però la fibra il più vicino possibile all’utente (fino all’armadio stradale), così da ridurre al minimo la porzione di percorso in cui il rame limita le prestazioni.
Cosa cambia rispetto al rame puro
Rispetto a una connessione interamente in rame (come l’ADSL classica), la fibra mista rame accorcia drasticamente la distanza che il segnale deve percorrere su un mezzo trasmissivo più limitato, permettendo velocità significativamente superiori grazie a tecnologie come il VDSL e il vectoring.
Una tecnologia in fase di transizione
Con la copertura FTTH italiana ormai oltre il 77% delle famiglie (dato AGCOM, fine 2025) e in costante crescita, la FTTC viene sempre più descritta dagli operatori e dagli osservatori di settore come una tecnologia di transizione: una soluzione pensata per colmare il tempo tra la vecchia ADSL e l’arrivo della fibra pura, non una destinazione definitiva. Nelle zone dove entrambe sono disponibili, il passaggio da FTTC a FTTH è generalmente immediato e senza costi di attivazione significativi, dato che la fibra fino all’armadio è già presente.
Domande frequenti
"Fibra mista rame" è un termine tecnico ufficiale?
È più che altro un termine descrittivo diffuso nel linguaggio comune e commerciale; il termine tecnico più preciso per questa architettura è FTTC (Fiber To The Cabinet).