Come si posa la fibra ottica: minitrincea, microtrincea, no-dig e posa aerea
Prima di arrivare a un raggio di luce che trasporta dati, la fibra deve fare i conti con qualcosa di molto meno tecnologico: il terreno. Le tecniche di posa si sono evolute per ridurre tempi di cantiere, disagi e impatto ambientale.
Con o senza scavo: la prima grande distinzione
Le tecniche di posa si dividono innanzitutto in base alla necessità o meno di uno scavo. Non serve scavare nelle pose “no-dig” e in quelle aeree; nelle pose no-dig si sfruttano sottoservizi già esistenti nati per altri scopi (come le fognature), mentre le pose aeree, che usano sostegni esterni come i pali elettrici, restano una soluzione residuale per le zone dove scavare non è possibile per ragioni logistiche o geografiche.
Le tecniche di scavo, a confronto
| Tecnica | Dimensioni scavo | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Infrastruttura sotterranea tradizionale | Scavo profondo | La soluzione più usata in aree metropolitane, maggiore sicurezza rispetto a minitrincea e tratte aeree |
| Minitrincea tradizionale | Larghezza 5-20 cm, profondità circa 45 cm | Non richiede chiusura della strada al traffico durante i lavori |
| Minitrincea ridotta | Larghezza verso il valore minimo del range | Un mezzo aspira il materiale di scarto contestualmente allo scavo |
| Microtrincea | Larghezza massima 2-2,5 cm, profondità 15-30 cm | Basta tagliare l’asfalto in corrispondenza del cordolo del marciapiede; ripristino del manto stradale molto più rapido |
Tecniche senza scavo
No-dig
Quando anche la minitrincea non è praticabile, si ricorre a tecniche “no-dig” (senza scavo): dopo un’indagine del sottosuolo con il georadar e la consultazione delle mappe comunali dei sottoservizi, i cavi vengono inseriti in tubi speciali facendoli scorrere tra due sole buche, una all’inizio e una alla fine del percorso, di solito lontane dalla carreggiata.
Posa aerea
Dove non è possibile posare sotto terra, si usa la posa aerea: i cavi vengono collegati tra palificazioni già esistenti con appositi morsetti e sospensioni. È una tecnica particolarmente utile per raggiungere piccoli centri nelle cosiddette “aree bianche”, dove non esistono infrastrutture di posa da riqualificare.
Come si inserisce il cavo nella tubazione
Una volta posata la tubazione, il cavo viene inserito tipicamente tramite un cordino di tiro precedentemente infilato nel tubo, che viene poi usato per tirare il cavo lungo tutto il percorso. Un’evoluzione più recente è la macchina “soffia cavo/spingicavo” ad aria, che irrigidisce i tubetti a una pressione di circa 3 bar prima del lancio del cavo.
Domande frequenti
Perché si preferisce la microtrincea quando è possibile?
Perché riduce al minimo l’impatto sulla viabilità: basta tagliare pochi centimetri di asfalto lungo il cordolo del marciapiede, il ripristino è rapido e il traffico di mezzi pesanti è ridotto rispetto a uno scavo tradizionale.
La posa aerea è meno affidabile di quella interrata?
È generalmente più esposta a eventi atmosferici e ad atti vandalici rispetto a un cavo interrato, per questo viene scelta prevalentemente dove lo scavo non è un’opzione praticabile.